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Lo chiamarono Osvaldo Giovanni

Dodo? Come scusa?
June 06

Incipit

 

A volte la vita sembra un puzzle. Migliaia di piccoli pezzi, apparentemente così diversi nelle forme e nei colori, si incastrano d’incanto.

Da non crederci.

Chi è Dio, se non il Destino? E’ lui che gioca con le nostre vite - i suoi piccoli puzzle - e decide quando e come tutti i pezzi troveranno una possibile combinazione.

Anzi, l’unica combinazione possibile.

 

May 25

Bonsai

 

ma forse è proprio per sua intrinseca natura che l’uomo - ogni uomo - coltiva in maniera incessante una convinzione di intima diversità; ne pianta i semi e provvede alla loro cura, attendendo che la pianta si rafforzi e acquisti forma e durevolezza.

essa diventa punto di forza, ma anche appiglio cui aggrapparsi nei momenti di disperazione.

 

un’assurda e, quanto mai improbabile, convinzione di unicità.

che si nasconde e latita; si mostra e poi scompare.

ci gode a ingannare.

 

e per un attimo fugace, tu credi di averne intravisto il potenziale. sì, quell’attimo meraviglioso! che getta luce abbagliante sulle ombre del futuro.

e della vita intera che hai perso a rincorrere quell’attimo; delle insistenti giustificazioni che ti han fatto da scudo e - soprattutto - da mamma; delle mille occasioni per crescere buttate nel cesso.

 

cosa mi dici? pura illusione. di sublime bellezza.

forse un bonsai: così perfetto nella sua minuziosità, così armonioso...da spezzarsi e morire molto prima che olui che l’ha piantato se ne possa accorgere.

 

 

April 19

"Ho da fare"

 
è la frase storica, quella incessante.
che ha perso ormai ogni plausibile significato, diventando contenitore vuoto ma sempre lucido all'apparenza.
e chissà poi perchè lo penso, nel bel mezzo di una notte cinese, mentre viaggio spedito su un taxi di colore verde.
sarà che mi nutro di pensieri contorti. o forse mi difendo in essi.
sarà che amo circondarmi di burbera indecifrabilità, anche nei miei confronti.
ma sono certo che - sfuggente e malizioso - un senso si nasconda da qualche parte. 
è che ho smesso di credere che afferrargli la coda sia tutto ciò di cui ho bisogno.
 
 
March 30

A caccia di sogni

 
magari è soltanto una brezza d'agosto.
capace di smuovere l'aria umidiccia di una metropoli d'oriente e
sfiorarmi - anche solo per un attimo - col tocco ammaliante e fugace delle sue molecole;
di iniettarmi di visionaria speranza.
 
ma ho come la sensazione che la forma si renda più nitida allo sguardo.
sembra quasi che una matita d'artista ci abbia preso gusto a tracciarne i contorni.
linee, colori, angoli e volumi:
non sono più una manciata sparsa di coriandoli.
 
la vedo immobile e pare deliziata da tanta irraggiungibilità.
è statica, incatenata al suolo da radici secolari.
è splendida. incontenibilmente splendida.
è lontana. sull'altra sponda del fiume.
 
 
March 26

Ciuf Ciuf

 
proprio come un treno a levitazione magnetica che sfreccia a 450 kilometri all'ora e taglia in due la città.
inarrestabile.
 
ma non coglie la primavera che sboccia.
non sa dei pensieri della gente.
 
vive di se.
tristemente, si cura di se.
 
finchè un giorno si accorge del giardino che costeggia il suo binario.
scendere signori, la corsa è finita.
 
 
March 25

Splash

 
è come se all'improvviso avessi dimenticato la tecnica della bracciata. è come se non stessi più considerando che la mano affonda in acqua senza schizzare; che si posa in modo deciso e delicato allo stesso tempo; che afferra tantissima acqua profumata e la spinge dietro, con un colpo secco del polso.
 
inizio a sentire forte il bisogno di riprovarci. anche solo per dare libero sfogo ai miei pensieri, prima che si annodino irreversibilmente.
 
forse che ho paura di dimenticare. forse che ho paura che un talento si perda per strada come una monetina testarda che si infila nel buco di una tasca.
 
ma ho scitto due righe. almeno riesco a tuffarmi ancora.
 
sono in corsia numero 3.
 
 
November 30

Una terra

 
che stranezza, che lunaticità. che ossessione! quasi da imbambolare.
 
forse da imbronciare e rifiutare, di certo da annusare.
 
chè la bellezza della parola non è capace di descrivere;
 
chè la chiarezza del pensiero non è in grado di comprendere.
 
ma è lì e sembra che ti guardi con occhi di sfida..occhi penetranti..
 
non puoi reggere lo sguardo, se lo sfidi di risposta.
 
e se ci pensi, una carezza o un sorriso possono di più;
 
se ci pensi, un solo abbraccio può portarti a una terra profumata d'ebbrezza;
 
una terra selvaggia e - allo stesso tempo - una terra fertile.
 
una terra in attesa.
 
basta provarci, a conquistarla.
 
con un abbraccio.
 
October 25

Soul for Sale

 
è maledetta incapacità. è inettitudine. inadeguatezza. e mi spinge a guardarmi alle spalle, a rimpiangere il brindisino timido e silenzioso che vola fuori dal nido. che non sa provare emozioni, non vuole amicizia nè tantomeno vuole amore. che pensa e riflette, prima di parlare. che è burbero, scontroso. quasi da apparire supponente.
ma c'ha il fuoco dentro; un fuoco travolgente, da investire tutto e tutti; da permettergli di non scendere a patti con nessuno; da mettere in salvo la sua anima da ogni negoziazione.
è il fuoco quello che rimpiango.
mi venderei l'anima.
 
 
October 11

Ascoltalo

 

Notte cupa; di nubi incombenti, che minacciano pioggia furente; di un vento carico d’umidità, che spazza la strada e la città; di grosse auto, che sfrecciano per le strade desolate e si infischiano del divieto dei semafori; di foglie d’autunno, le meste foglie d’autunno; che danzano in circolo e ascendono la corrente; e danzano una danza triste, quasi funerea; una danza tribale, che onora la morte della donna del capo tribù.

Notte cupa; di velata e invincibile elettricità; di vita che si trasmette ad ogni brivido di vento; di esaltazione, al solo pensiero di essere uomo; di essere vivo; di vincere la corrente che porta alla fatale cascata; di essere uomo al centro della tempesta, uomo che se ne infischia del potere di un dio; che si sente invincibile; uomo che è padrone degli elementi, in uno stato di mistica e dionisiaca ebbrezza; uomo che, alla fine, cade…Ma ha adorato il fugace essere uomo.

Notte cupa; di terrore sprigionato dal boato del tuono; di un timore primordiale, che squarcia il cuore alla frettolosa apparizione del dio fulmine; di speranza e di preghiera; che finisca presto, che lasci tutto al suo posto, che non cambi il corso delle cose; notte di rassegnazione; che l’essere uomo non può nulla al cospetto di una notte cupa; che l’essere uomo non può nulla se annichilito dalla ferocia di un altro uomo; che l’essere uomo non può nulla di fronte alla mano di un uomo, guidato da un dio.

 

 

October 10

Routine?

 
sorrisi, di infima fattura; di sguaiata allegrezza; di noia.
attenzioni rubate o catturate; attenzioni conquistate.
pensieri osceni, pensieri puliti; pensieri di superiorità.
bugie che diventano verità.
sbadigli..che il mondo appare uguale a ieri, in fin dei conti.
appuntamenti cercati e mille volte fuggiti.
scossoni, da svegliarti in piena notte; scossoni da spalancarti gli occhi.
ombre che nascondono, ombre che si nascondono.
impronte a zigzag che imcombono alle spalle.
sgaurdi di simiglianza; sguardi da perdersi, da ammaliarsi; sguardi da ammalarsi.
parole, troppe parole; parole di inutilità.
emozioni o presunzioni, troppo uguali da riuscire a distinguerle.
contatti troppe volte casuali, ma uno no.
un bacio. il bacio della buonanotte.
 
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